Passa ai contenuti principali

Riduzione canone di locazione

--> -->
COME RIDURRE IL CANONE DI LOCAZIONE

Sempre più spesso ci si sente porre questa domanda: l’inquilino ha chiesto una diminuzione del canone locativo perché non più in grado di sostenere il costo attuale per il perdurare della crisi economica in cui l’Italia è avviluppata.
Per non perdere un reddito che seppur diminuito contribuisce a far fronte al pagamento delle spese che ci sono per il solo fatto di essere “proprietario” (CONDOMINIO, IRPEF - IMU) ci si accorda per rendere meno oneroso il costo della pigione.
Purtroppo il cittadino italiano, che solo apparentemente crede di vivere in un paese libero, DEVE comunicare al socio di maggioranza (fisco) questa nuova situazione per evitare futuri e SICURI accertamenti per aver dichiarato un reddito inferiore a quello indicato nel contratto originario. 
Ai sensi dell’art. 19 (rubricato “Denuncia di eventi successivi alla registrazione”) del TUR (Testo Unico Imposta di Registro) il verificarsi di eventi che danno luogo a un’ulteriore liquidazione dell’imposta devono essere denunciati entro venti giorni, a cura delle parti contraenti o dei loro aventi causa e di coloro nel cui interesse è stata richiesta la registrazione, all’ufficio che ha registrato l’atto al quale si riferiscono. La riduzione del canone di locazione, a differenza di un eventuale aumento, non dà luogo alla necessità di riliquidare l’imposta di registro assolta, poiché l’imposta pagata è stata superiore a quella attuale (minor imponibile)  per cui non andrebbe fatta alcuna comunicazione.
 E’ tuttavia opportuno per le parti redigere una scrittura privata e registrarla presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate e ciò al fine di dare data certa all’accordo aggiunto tra conduttore e locatore e darne un’efficacia probatoria nei confronti di terzi Circolare n. 60/E/2010). D’altronde, la registrazione della scrittura privata è altresì esente da costi ai sensi dell’art. 19 comma 1 D.L. 133/2014 (“La registrazione dell'atto con il quale le parti dispongono esclusivamente la riduzione del canone di un contratto di locazione ancora in essere è esente dalle imposte di registro e di bollo”).

La registrazione della scrittura privata avviene mediante compilazione del modello 69 (Richiesta di registrazione).
Per la registrazione è necessario presentare all’ufficio delle Entrate:
la richiesta di registrazione, ossia il modello69 compilato. Sulla seconda copia del modello 69, restituita al contribuente, sono riportate le informazioni relative alla registrazione.
due originali dell’atto da registrare o, in alternativa, un originale e una fotocopia
i contrassegni telematici per il pagamento dell’imposta di bollo (ex marca da bollo), con data di emissione non successiva alla data di stipula, da applicare su ogni copia del contratto da registrare. L’importo dei contrassegni deve essere di 16 euro ogni 4 facciate scritte e, comunque, ogni 100 righe
L'Ufficio, dopo aver liquidato e riscosso l’imposta, annota, in calce o a margine degli originali o delle copie dell’atto, gli estremi di registrazione indicando la somma riscossa o che la registrazione è avvenuta a debito.
Dopo la registrazione del contratto, l’ufficio:
restituisce timbrata e firmata la copia del contratto se la registrazione è contestuale alla ricezione rilascia la ricevuta dell’avvenuta consegna e comunica al contribuente quando sarà disponibile la copia del contratto registrato. Questo avviene quando la registrazione non è contestuale alla ricezione ma differita.

Fac simile di scrittura privata

SCRITTURA PRIVATA PER LA RIDUZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE

Con la seguente scrittura privata, valida a tutti gli effetti di legge, le parti:
1) Sig. (locatore) nato a … il … e residente a … in via … C.F. …, di seguito denominato locatore
2) Sig. (conduttore) nato a … il … e residente a … in via … C.F. …, di seguito denominato conduttore
In riferimento al contratto di locazione stipulato in data … e registrato presso l’Agenzia delle Entrate – Ufficio di … in data … alla Serie N° (estremi dell’archiviazione)
CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE:
a decorrere dal mese di ………… il canone di locazione sarà ridotto da Euro … a Euro annui, che il conduttore si impegna a corrispondere in rate mensili (anticipate) di Euro … ,
Restano ferme e valide tutte le restanti pattuizioni presenti nel contratto originario non costituendo la presente scrittura novazione contrattuale.
Luogo, il……………….
Il Locartore                                                                                                                      Il Conduttore

Commenti

Post popolari in questo blog

I DINOSAURI

                         Gli instancabili della politica............ Secondo   i      da ti      e l abo r a ti      da l      sit o   O penpa rl a m en t o       e      ri p r es i      da l   G I O RNALE .it   de l   15   o tt ob r e   201 2   s i   e l encano   i   no m i   de i   depu t a ti   Pd   p i ù  l ongev i: G L I   ONO RE V O L I: Livia Turco, 25 anni e 106 giorni -­‐ Massimo D’Alema, 23 anni e 189 giorni -­‐ Rosy Bindi, 18 anni e 184 giorni -­‐ Giovanna Melandri, 18 anni e 184 giorni -­‐ Mimmo Lucà, 18 anni e 184 giorni -­‐ Walter Veltroni, 18 anni e 137 giorni -­‐ Pierluigi Castagnetti, 18 anni e 61 giorni -­-­‐ Cesare Marini, 16 anni e 183 giorni -­‐ Gianclaudio Bressa, 16 anni e 160 gior...

COME RICHIEDERE UN RIMBORSO AD AMAZON

          COME RICHIEDERE UN RIMBORSO AD AMAZON --> Capita spesso di aver bisogno di una "dritta" per risolvere problemi legati alla vita quotidiana, sempre più telematica. Ebbene mi sono imbattuto in questa situazione: - Ordine Amazon; - Consegne del pacco, più volte tentate ma non effettuate perché attività chiusa per ferie. Andando sul sito di Amazon non c'è tra i vari motivi di mancata consegna quello REALE al mio caso: PACCO NON CONSEGNATO. Come fare in questo caso? Dopo aver "girato" il sito ho scoperto che collegandosi a questo indirizzo CONTATTACI AMAZON si apre la pagina dei CONTATTI! A questo punto il più è fatto!  Basta trovare il pacco interessato (scorrendo la lista degli ordini fatti) annotarsi il numero di ordine e scegliere se: 1) parlare telefono; 2) CHATTARE (velocissima - risolto immediatamente il problema) 3) inviare mail. A questo punto la procedura si può terminare.

FINANZIAMENTO SOCI A COOPERATIVA

Le problematiche che attengono alla concessione di un finanziamento da parte dei soci di una società cooperativa sono diverse, a secondo che si tratti dell’aspetto civilistico, fiscale e contabile. Qui si prende in esame il solo caso di versamenti fruttiferi di interessi con obbligo di restituzione da parte della società. CIVILISTICO: I prestiti effettuati dai soci con obbligo di restituzione sono inquadrabili tra le fattispecie cui si rende applicabile la disciplina del contratto di mutuo artt. da 1813 a 1822 c.c.. I versamenti a tale titolo, rappresentano un debito della società verso il socio e, in sede di bilancio, vanno pertanto rappresentati nel passivo dello Stato Patrimoniale (D3 – debiti verso soci per finanziamenti).  Postergazione: L’art. 2467, co. 1, c.c. modificato a seguito della riforma del diritto societario introdotta dal D.Lgs 17 gennaio 2003, n. 6. prevede che “ il rimborso dei finanziamenti dei soci a favore della società è postergato ri...