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IL POS: ULTERIORE ADEMPIMENTO (NON OBBLIGATORIO)

--> L’istallazione del famoso POS, in vigore dal 1° luglio 2014 sta generando un’enorme confusione (alla faccia della semplificazione!!!!). Queste brevi note cercheranno di dare una spiegazione sull’effettiva portata della norma. Per sgombrare subito il campo da ogni dubbio si conferma che gli esercenti qualsiasi attività , o i professionist i possono continuare ad accettare pagamenti per contanti fino all’importo massimo dei famosi mille euro. La confusione nasce dal fatto che i media riportano informazioni inesatte tanto da ingenerare la confusione di cui sopra. I famosi 30 euro (mi sa tanto dei 30 denari di Giuda!) non è il limite oltre il quale è obbligatorio pagare/riscuotere tramite il POS, ma è la soglia superata la quale, il CLIENTE può chiedere di pagare con moneta elettronica! Quindi questa normativa è una facoltà data al Cliente e non un obbligo per l’esercente anche se è a lui rivolta. Nell’accordo delle parti (art. 1325 c.c.) rientra anche il...

LE CONFESSIONI DI UN ONESTO FINANZIERE

   Questo POST riporta, pari pari, TUTTO l'articolo apparso sul quoatidiano LIBERO in data 26 aprile 2014 (il link: Un onesto finanziare).  Leggete quanto ivi riportato e fatevene una ragione! ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------                             " LA RIVELAZIONE Confessioni di un finanziere. " Incasso tangenti per lo Stato " Memorie di un finanziere della polizia tributaria. Si potrebbe intitolare così il sorprendente documento esclusivo che state per leggere. Si tratta della trascrizione, fedele alla lettera, del disarmante sfogo di un disincantato, onesto e preparato maresciallo della Guardia di Finanza, impegnato da diversi lustri nei temutissimi controlli alle imprese. L’uomo, di cui evitiamo di indicare dati anagrafici e c...

IL NUOVO REDDITOMETRO:LA PROCEDURA

                              Il   Nuovo redditometro: la procedura                                                                     Premessa L'art. 38 del D.P.R. 600/73 stabilisce che, il reddito complessivo delle persone fisiche può essere determinato dall'Agenzia delle Entrate mediante il c.d. "redditometro" , che consiste in una quantificazione presuntiva del reddito fondata sull'assunto, in base al quale l'entità delle spese sostenute nel corso dell'anno dal contribuente deve essere coerente con il reddito dichiarato. L'...

LA CARICA DEI 20.000!

                                                                                                                                                                      Pre m ess a Parte la campagna accertamenti d...