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ROTTAMAZIONE RUOLI ESATTORIALI

--> ROTTAMAZIONE CARTELLE   Decreto Legge n. 193 del 22/10/2016 convertito con modificazioni dalla L. 1 dicembre 2016, n. 225 (in SO n. 53, relativo alla G.U. 02/12/2016, n. 282). Quali ruoli possono essere oggetto di rottamazione : Si possono sanare le cartelle relative a tasse dirette (IRPEF, IRES, IRAP), IVA (non all’importazione), multe stradali. Possono aderire alla procedura anche i contribuenti che stanno effettuando un pagamento rateale delle tasse o multe (se in regola con le rate che scadono fra ottobre e dicembre ). In questo caso, i maggiori importi già versati nell’ambito del piano di rateazione, che evidentemente non prevedeva gli sconti della rottamazione, non sono restituiti. Definizione agevolata estesa anche agli avvisi di accertamento esecutivo dell’Agenzia delle Entrate/Dogane e Monopoli e avvisi di addebito dell’Inps –  Il Modello chiarisce alla nota 3 che la locuzione cartelle/avvisi ricomprende sia le cartelle di pagamento, ...

Riduzione canone di locazione

--> --> COME RIDURRE IL CANONE DI LOCAZIONE Sempre più spesso ci si sente porre questa domanda: l’inquilino ha chiesto una diminuzione del canone locativo perché non più in grado di sostenere il costo attuale per il perdurare della crisi economica in cui l’Italia è avviluppata. Per non perdere un reddito che seppur diminuito contribuisce a far fronte al pagamento delle spese che ci sono per il solo fatto di essere “proprietario” (CONDOMINIO, IRPEF - IMU) ci si accorda per rendere meno oneroso il costo della pigione. Purtroppo il cittadino italiano, che solo apparentemente crede di vivere in un paese libero, DEVE comunicare al socio di maggioranza (fisco) questa nuova situazione per evitare futuri e SICURI accertamenti per aver dichiarato un reddito inferiore a quello indicato nel contratto originario.   Ai sensi dell’art. 19 (rubricato “Denuncia di eventi successivi alla registrazione”) del TUR (Testo Unico Imposta di Registro) il verificarsi di...

La certificazione degli utili distribuiti

Le società che hanno distribuito utili nel corso dell’esercizio precedente sono tenute a rilasciare ai percettori la certificazione degli utili e dei proventi equiparati. Come ogni anno, entro il 31 marzo (modifica apportata all’articolo 4, comma 6-quater, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, operate dall’articolo 7-quater, comma 14, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193.)  deve essere rilasciata ai soggetti residenti nel territorio dello Stato percettori di utili derivanti dalla partecipazione a soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società (Ires), residenti e non residenti, in qualunque forma corrisposti, la certificazione degli utili e dei proventi equiparati corrisposti nell’anno di imposta precedente. Le informazioni utili per il rilascio della certificazione degli utili distribuiti. I soggetti tenuti a rilasciare la certificazione degli utili. Indice Soggetti tenuti a rilasciare la certificazione degli uti...

COME SANARE L’OMESSO - TARDIVO PRESENTAZIONE DI UNICO

-->  10.01.2017 La dichiarazione dei redditi (MODELLO UNICO) deve essere trasmessa entro il termine ultimo del 30 di settembre dell’anno successivo. Perciò il modello UNICO 2016 andrà inviato entro il 31.10.2017, mentre il pagamento deve essere fatto entro giugno 2017 se avviene in unica soluzione ovvero sei rate se s’inizia a pagare da giugno (cinque se s’inizia da luglio). Che cosa succede se si “dimenticano” le scadenze previste? E’ bene sapere che c’è una prima sostanziale differenza tra: ·        Tardiva ·        Omessa Presentazione. Nel primo caso si considera tardiva quella presentata entro i primi 90 giorni dal termine ordinario (30 settembre mentre si ritiene omessa la dichiarazione presentata oltre i 90 giorni dal termine ordinario. In materia sanzionatoria è il D.lgs. n. 471 del 1997 che disciplina l’inadempimento. Prevedendo l’ipotesi più grave, l’omiss...